Area verde

Inaugurata a Novara l’Oasi Tech della Biodiversità: uno spazio green e tecnologico

Il Parco Golgi trasformato in laboratorio a cielo aperto, tra piante autoctone, apiario tecnologico e percorsi didattici per scuole e cittadini

Inaugurata a Novara l’Oasi Tech della Biodiversità: uno spazio green e tecnologico

A Novara ha inaugurato l’Oasi Tech della Biodiversità, un progetto di rigenerazione urbana realizzato da Comoli Ferrari che unisce natura, innovazione e sostenibilità.

Inaugurata a Novara l’Oasi Tech della Biodiversità

L’iniziativa ha trasformato il Parco Golgi in un vero e proprio laboratorio a cielo aperto, restituendo alla comunità oltre 5.000 mq di spazio verde accessibile, educativo e tecnologicamente avanzato.

Comoli Ferrari, storica azienda novarese leader in soluzioni per l’impiantistica, ha voluto restituire questo spazio alla collettività, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile e educazione ambientale. L’Oasi rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra pubblico e privato, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità e valorizzare il ruolo essenziale degli insetti impollinatori.

Il progetto prevede anche un programma educativo per le scuole primarie, trasformando il Parco Golgi in un centro di conoscenza e osservazione scientifica, dove adulti e bambini possono avvicinarsi alla natura e partecipare attivamente alla tutela dell’ambiente.

Alla cerimonia di inaugurazione svoltasi sabato 20 settembre 2025 erano presenti il neo presidente della provincia Marco Caccia, il vicepresidente Andrea Crivelli e il sindaco di Novara Alessandro Canelli, che ha dichiarato:

«Un’Oasi della Biodiversità al Parco Golgi di Novara viene restituita ai novaresi completamente riqualificata, ma anche come protagonista di un progetto innovativo affidato a Comoli Ferrari, in collaborazione con 3Bee. Non solo un luogo verde, ma anche un centro di educazione ambientale, dove le scuole potranno partecipare attivamente a percorsi didattici, osservazioni scientifiche e laboratori».

Protagoniste le api

L’Oasi ospita aiuole nettarifere con più di 30 specie autoctone, habitat per insetti impollinatori e un apiario tecnologico dotato di sensori per il monitoraggio della salute delle colonie. Il percorso educativo comprende 10 stazioni interattive, due corner tematici e un grande bug hotel centrale con 15 moduli rifugio. Grazie alla collaborazione con 3Bee, sensori IoT monitorano costantemente la biodiversità locale, la qualità dell’aria e l’evoluzione dell’ecosistema urbano.