Cantiere

Casa della comunità a Oleggio: partiti i lavori in via Momo

"Un investimento da 4.100.000 euro, il più importante in Piemonte per una struttura di questo tipo" fa sapere il sindaco Baldassini

Casa della comunità a Oleggio: partiti i lavori in via Momo
Pubblicato:
Aggiornato:

Sono ufficialmente partiti da alcune settimane i lavori per la nuova Casa della Comunità in via Momo a Oleggio, progetto atteso da tempo.

Casa della comunità di Oleggio: partiti i lavori

"Un progetto importantissimo per la salute di tutti i cittadini" esordisce così il sindaco di Oleggio Andrea Baldassini presentando l'avvio del cantiere. "La nuova struttura - prosegue il sindaco -  ospiterà 40 ambulatori (rispetto ai 23 dell'attuale Poliambulatorio) e tanti nuovi servizi".

Ecco come saranno organizzati gli spazi del primo lotto:

  • gli studi dei Medici di Base con segreteria e servizio infermieristico;
  • la Guardia Medica, che si trasferirà dal Gaggiolo;
  • i Pediatri di libera scelta;
  • diversi servizi dell’attuale Poliambulatorio, tra cui un nuovo centro prelievi, più spazioso e funzionale.

"Un investimento da 4.100.000 euro, il più importante in Piemonte per una struttura di questo tipo. Un passo concreto per migliorare i servizi, essere più vicini alle persone e costruire un futuro più sano per tutti" aggiunge Baldassini.

Secondo il cronoprogramma previsto da Asl la struttura sarà ultimata nel 2026.

«Avevamo chiesto ad Asl – ha sottolineato il sindaco Baldassini in una recente intervista al Corriere di Novara – di creare una struttura innovativa e che portasse con sé i servizi attualmente erogati nel poliambulatorio di via Gramsci che è ormai obsoleto ed in pieno centro storico. Ringrazio Asl per aver condiviso la nostra richiesta e per aver reperito anche i 600mila euro in più dovuti agli aumenti dei prezzi rispetto al progetto iniziale. In tutto la regione, ci sono circa 16 Case della Salute ma nessuna con un investimento così importante. Oltre agli studi dei medici di base, circa 14 del nostro comprensorio, ci saranno appunto anche i servizi del poliambulatorio e anche la guardia medica sarà spostata qui. Con una struttura così moderna, Asl spera di invogliare così i medici di base ad intraprendere questa strada perché sappiamo bene quanta scarsità ci sia in Italia».

Per l'amministrazione altro punto in favore rispetto all’attuale posizione in centro storico è la disponibilità di nuovi parcheggi: «Saranno infatti 26 i posti auto di cui 4 riservati alle persone con disabilità, accessibili da apposito viale carrabile attorno all’immobile. Il progetto non finisce qui perché è prevista anche una seconda parte dell’edificio che però è oggetto di un accordo tra Regione e Ministero ma è ancora in fase di definizione. Si passerà quindi dai 23 ambulatori ai 40 previsti nei prossimi mesi».

E Baldassini aggiunge: «La superficie totale sarà di 4.400 metri quadrati e racchiuderà anche i nuovi ambulatori di assistenza domiciliare integrata, continuità assistenziale, pediatri di libera scelta, medici di medicina generale e un punto unico di accesso che comprende gli assistenti sociali. Confermati inoltre anche quelli di assistenza infermieristica, medicina di base, accettazione prelievi, consultorio e gli ambulatori di diabetologia ed endocrinologia, emodialisi, infermieri di famiglia, neurologia, neuropsichiatria infantile, oculistica, odontoiatria, ortopedia, ginecologia, otorinolaringoiatria, pneumologia, punti prelievo, radiologia, psicologia, psichiatria e veterinaria».

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali