“Mai negato di aver usato la prima volta un disinfettante chimico, l’ipoclorito di sodio, per pulire le strade aronese”. Tiene a precisare la sua posizione il vicesindaco Federico Monti in relazione alla querelle ambientale con l’associazione Gli amici del Lago.
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“In merito alle operazioni di disinfezione delle strade, non possiamo esimerci dal richiamare l’assessorato all’ambiente e l’amministrazione di Arona ad adeguarsi alle indicazioni espresse dal Sistema Nazionale di Protezione dell’Ambiente, dall’Istituto Superiore della Sanità, dall’Ispra e anche a livello regionale dall’assessore all’ambiente Matteo Marnati e da Arpa Piemonte – scrivevano gli Amici del lago, circolo locale di Legambiente – I maggiori organismi tecnico-scientifici del paese, e la direzione politico-amministrativa della Regione, hanno evidenziato in modo molto chiaro che l’utilità delle operazioni di disinfezione delle strade per contrastare la diffusione del Covid-19 non è accertata, ma non solo, le superfici esterne non devono essere ripetutamente cosparse di disinfettanti chimici, in particolare l’ipoclorito di sodio, poiché ciò potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe essere evitato”.
Così Federico Monti
“Non ho mai negato che alla prima operazione di pulizia sia stato usato l’ipoclorito di sodio. Successivamente posso confermare il nostro impegno nel mantenere strade e luoghi pubblici all’aperto debitamente puliti con lavaggi continui utilizzando acqua senza l’aggiunta di nessun prodotto chimico che possa creare problemi di inquinamento. Questo protocollo ci è stato appunto indicato dall’istituto superiore della sanità, da Arpa Piemonte, e dall’ Assessore all’Ambiente Matteo Marnati”.