Stagione 2026-27

Il Pellico di Trecate riparte: 15 spettacoli in cartellone e oltre 120 film all’anno

Almeno 180 giorni di apertura all’anno, una ventina di volontari e l'appello alla comunità: "Il Cine Teatro vive se lo viviamo insieme"

Il Pellico di Trecate riparte: 15 spettacoli in cartellone e oltre 120 film all’anno

Una sala che apre le sue porte per almeno 180 giorni all’anno, una ventina di volontari che ne garantiscono il funzionamento, oltre 120 film proiettati ogni stagione e un cartellone teatrale che da sei anni porta a Trecate nomi conosciuti del teatro, della musica e dello spettacolo. È il Cine Teatro Silvio Pellico, che con una lettera aperta alla città ha scelto di raccontare il lavoro che si svolge «dietro le quinte» e il progetto per la nuova stagione.

Il Pellico di Trecate riparte

«Vi scriviamo per raccontarvi una cosa che forse diamo per scontata, perché è sempre stata lì: il Cine Teatro Silvio Pellico», si legge nella lettera firmata da Giancarlo Stellin. Il Pellico viene presentato come «l’unico presidio culturale stabile di Trecate» e come una Sala della Comunità aperta a tutta la cittadinanza.

La struttura è di proprietà della Parrocchia di Trecate e svolge quindi una doppia funzione: da una parte rappresenta una risorsa per la comunità parrocchiale, dall’altra è un servizio rivolto alla città senza distinzioni. Nel corso dell’anno ospita famiglie, scuole, giovani, associazioni e gli allievi dell’Università della Terza Età.

Cinema e volontariato

L’attività cinematografica rappresenta una parte importante della proposta. Ogni anno sullo schermo del Pellico vengono proiettati più di 120 film, comprese rassegne rivolte alla comunità pastorale, alla società civile e agli iscritti all’UTE. Non soltanto prime visioni, quindi, ma anche percorsi e appuntamenti pensati per pubblici differenti.

La sala, spiegano dal Pellico, si sostiene con gli incassi della biglietteria, la partecipazione ai bandi ministeriali e regionali e il contributo delle aziende del territorio. «Ogni biglietto staccato, ogni abbonamento, ogni partner che ci sceglie non è solo un sostegno economico: è un voto di fiducia nella cultura a Trecate», sottolineano.

A rendere possibile l’attività quotidiana è soprattutto il lavoro dei volontari. Sono almeno una ventina le persone impegnate gratuitamente alla cassa, in sala, dietro le quinte e nella cura degli spazi. Il Pellico apre per almeno 180 giorni all’anno e, sottolinea la lettera, «senza di loro, semplicemente, il Pellico non esisterebbe».

Il teatro è inoltre il luogo scelto dalle scuole di danza e di teatro del territorio per saggi e spettacoli conclusivi dei percorsi formativi. Per molti bambini e ragazzi si tratta della prima esperienza su un vero palcoscenico, davanti a familiari e amici.

Sei anni di stagione teatrale

Da sei anni il Cine Teatro Silvio Pellico propone una vera e propria stagione teatrale, con almeno 15 appuntamenti tra prosa, danza e musica. Nel corso delle passate edizioni sul palco sono arrivati, tra gli altri, Simone Cristicchi, Max Pisu, Nino Formicola, Fabio Concato, Eugenio Finardi, Davide Van De Sfroos e Antonella Ruggiero, oltre a diversi protagonisti della comicità di Zelig come Debora Villa, Gene Gnocchi, Leonardo Manera e Giacomo Poretti.

Per il 2026-27 il cartellone comprende 15 titoli suddivisi tra musica, prosa, arte varia, magia e spazio giovani. Tra i nomi annunciati figurano Maria Grazia Cucinotta, Luca Ward, Ettore Bassi e Frankie hi-nrg mc.

«Una stagione non nasce per caso», spiegano dal Pellico, sottolineando il lavoro che sta dietro alla scelta degli spettacoli: mettere insieme qualità artistica e sostenibilità, proposte capaci di attirare il pubblico e appuntamenti più ricercati, rivolti anche alla crescita culturale della comunità.

Il programma 2026-27

Il primo appuntamento è in programma sabato 24 ottobre alle 21 con Il teatro delle meraviglie, spettacolo che ruota attorno alla domanda su cosa accada quando un sogno non accetta più di restare in silenzio.

Sabato 7 novembre alle 21 sarà la volta di La moglie fantasma, commedia con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo, mentre sabato 14 novembre alle 21 Corinna Grandi porterà in scena Io che odio solo te, proposta dedicata in particolare al pubblico più giovane.

Il programma prosegue sabato 12 dicembre alle 21 con The Prog Night, viaggio nella musica progressive, e domenica 13 dicembre alle 16 con I rinoceronti non sanno nuotare, spettacolo per ragazzi e famiglie ambientato a Porto Venere nel 1516.

Nel 2027 si riparte venerdì 8 gennaio alle 21 con Sawa Sawa, incontro tra estetica urbana occidentale e tradizioni africane attraverso l’acrobatica. Sabato 30 gennaio è in programma Due come noi.

Venerdì 12 febbraio alle 21 arriverà Luca Ward con Oggi voglio essere me stesso, mentre domenica 21 febbraio alle 17.30 Frankie hi-nrg mc proporrà Faccio la mia cosa, tra musica e racconto personale sulla propria esperienza e sulla storia dell’hip hop.

A marzo il cartellone propone sabato 6 Meravigliose follie di Skizzo, alias Davide Nicolosi, dedicato alla magia, e venerdì 19 La stanza di Agnese, spettacolo dedicato alla vicenda di Agnese e Paolo Borsellino.

Ad aprile, infine, venerdì 9 Ettore Bassi sarà protagonista di Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello; domenica 18 il Goldberg Piano Trio proporrà Ludwig, nel bicentenario di Beethoven; chiuderà la stagione venerdì 23 aprile la commedia americana Rumors.

Al Pellico anche il cinema per famiglie e d’essai

Accanto alla stagione teatrale prosegue naturalmente la programmazione cinematografica. Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre è in programma L’Isola dei Ricordi, film diretto da Joel Crawford e Januel Mercado: sabato alle 21 e domenica alle 17.

La pellicola segue Jo e Raissa, due amiche neodiplomate che, durante la loro ultima notte insieme prima di intraprendere strade diverse, si ritrovano attraverso un misterioso portale sull’isola fantastica di Nakali, popolata da creature magiche e mitologiche legate alle storie delle loro famiglie filippine.

Giovedì 15 ottobre alle 21 prenderà invece il via una nuova edizione di Pellicola, il contenitore dedicato al cinema d’essai. Il primo titolo sarà È l’ultima battuta?, diretto da Bradley Cooper e interpretato da Will Arnett e Laura Dern, che racconta la separazione di una coppia e il tentativo dei due protagonisti di ridefinire la propria vita, il rapporto familiare e la genitorialità dopo la fine del matrimonio.

Per le settimane successive il Pellico ha inoltre annunciato la programmazione di Carlo Acutis, il giovane santo e Dio ride, mentre al momento della diffusione del programma non era ancora stato definito il film di sabato 17 e domenica 18 ottobre.

“Il Pellico vive se lo viviamo insieme”

La lettera aperta si chiude con un appello alla partecipazione. «Il Pellico vive se lo viviamo insieme», si legge. L’invito è a frequentare cinema e teatro, acquistare biglietti e abbonamenti, coinvolgere nuovi spettatori e sostenere la struttura anche attraverso le attività di volontariato. Un invito rivolto anche alle aziende del territorio, chiamate a contribuire alla continuità di quella che il Pellico definisce una presenza culturale stabile per Trecate.

Per informazioni sulla programmazione e sui biglietti è possibile consultare il sito www.teatrosilviopellico.it e i canali social del Pellico Trecate. È inoltre attivo il servizio WhatsApp al numero 345 4554937.