Nel fine settimana del 12 e 13 settembre, il Circolo Vela Orta ha ospitato un raduno di Para Sailing, organizzato con il sostegno del Comitato Paralimpico Piemonte e di INAIL Piemonte.
Sul lago d’Orta un raduno di Para Sailing per persone con disabilità
L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Vela Orta, che da oltre dieci anni promuove la possibilità per le persone con disabilità di praticare la vela. Al raduno hanno partecipato sette persone con diverse disabilità fisiche, tra cui paraplegia, amputazioni agli arti inferiori e difficoltà motorie, in situazioni causate da incidenti sul lavoro.
Il raduno Para Sailing CIP/INAIL è stato aperto sabato mattina alle 10 con il benvenuto ai partecipanti e ai loro accompagnatori da parte di Gianmaria Brambilla, Past President e responsabile del programma Para Sailing del Circolo Vela Orta. È quindi intervenuta la vicepresidente del Comitato Paralimpico Piemonte Carla Balma, che ha portato i saluti della presidente CIP Silvia Bruno e sottolineato il ruolo dello sport e delle associazioni sportive legate al CIP come elemento di inclusione per le persone con disabilità.
Un team di istruttori della Federazione Italiana Vela, coordinato da Brambilla, ha accompagnato i partecipanti nelle diverse attività. Le sessioni mattutine sono state dedicate alle nozioni teoriche per la navigazione a vela, mentre nel pomeriggio gli allievi sono saliti a bordo di cinque imbarcazioni progettate per consentire alle persone con disabilità di praticare la vela in sicurezza. Le sessioni di navigazione sono durate circa tre ore.
La vicepresidente del CIP Carla Balma ha seguito l’intera giornata, partecipando al pranzo con gli intervenuti e assistendo alla sessione di vela a bordo di un gommone.
Le condizioni favorevoli di clima e vento hanno permesso ai partecipanti di acquisire progressivamente la capacità di condurre le imbarcazioni, aumentando autonomia e abilità nella navigazione.
Grande soddisfazione è stata espressa dai partecipanti per l’esperienza vissuta sul lago d’Orta e, in particolare, per aver verificato come, con attrezzature e accompagnamento adeguati, sia possibile superare i limiti legati alle proprie condizioni fisiche.
Soddisfazione anche da parte dei familiari e degli accompagnatori, che hanno potuto seguire le attività dalla base nautica del Circolo Vela Orta e a bordo dei gommoni di assistenza.
Al termine del raduno è arrivata infine la richiesta unanime di ripetere l’esperienza con altri appuntamenti e di poter approfondire la pratica della vela presso i Circoli Velici piemontesi che hanno inserito il Para Sailing tra le proprie attività.
