Viabilità

Tangenziale di Novara, inaugurazione a metà ottobre

Gli ultimi interventi sono in fase di completamento

Tangenziale di Novara, inaugurazione a metà ottobre

Sarà inaugurato a metà ottobre il completamento della tangenziale di Novara. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte di Anas o di altri enti, ma fonti romane indicano come possibile data per la cerimonia lunedì 12 ottobre. La data sarebbe legata anche all’eventuale presenza di uno o più ministri, che non hanno ancora confermato la tappa novarese nei rispettivi impegni. L’eventuale variazione sarebbe comunque di pochi giorni.

Nelle scorse settimane l’apertura di un cantiere sul tratto storico della tangenziale, vicino al collegamento con il nuovo segmento, aveva fatto ipotizzare un possibile slittamento dell’apertura definitiva. Anas ha però chiarito che si tratta di un intervento distinto: i lavori, avviati nella primavera del 2026, riguardano la sostituzione delle barriere spartitraffico lungo 2,1 chilometri dell’asse già in esercizio. L’investimento è di circa 3 milioni di euro e il completamento è previsto entro la fine di ottobre. Nei prossimi giorni il cantiere arretrerà dal tratto confinante con il nuovo asse.

Per quanto riguarda il prolungamento della tangenziale, lungo circa 5,1 chilometri verso ovest, a metà settembre è stato completato il ripristino della pavimentazione sulle rampe di innesto tra la tangenziale e la statale 32 “Ticinese”, a Cameri, con la realizzazione della segnaletica orizzontale. La scorsa settimana è stato inoltre completato l’intervento sulle barriere allo svincolo di raccordo tra il nuovo asse e la statale 299 “di Alagna”.

Sono ora in corso gli interventi di finitura e gli ultimi adempimenti amministrativi necessari all’apertura al traffico del nuovo asse e dei relativi svincoli con le statali 32 “Ticinese”, 299 “di Alagna” e 229 “del Lago d’Orta”. Lavori che, secondo quanto riferito, sarebbero compatibili con una cerimonia il 12 ottobre.

L’opera riguarda il collegamento tra la statale 32, dove attualmente termina la tangenziale, e la viabilità provinciale verso Borgomanero e la Valsesia, interessando i territori di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo.

L’appalto, del valore di oltre 96 milioni di euro, era stato affidato nel 2017. I lavori, inizialmente previsti per il 2018, sono iniziati nel novembre 2019 e negli anni successivi hanno subito alcune interruzioni, tra cui quella legata all’emergenza Covid-19 nel 2020.

Nel marzo 2023 il cantiere era stato sequestrato nell’ambito di un’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia, per verifiche sulle condizioni ambientali e strutturali dell’area. Secondo gli investigatori, una società attiva nello smaltimento e riciclaggio dei rifiuti avrebbe conferito nel cantiere materiali terrosi e da demolizione non trattati. Anas, individuata come parte lesa, aveva espresso «piena fiducia nell’operato della Magistratura» e garantito la propria collaborazione alle autorità. Nell’agosto 2024, dopo la rimozione dei sigilli, il cantiere era ripartito.

Il nuovo tratto, lungo circa 5 chilometri, è composto da due carreggiate con due corsie ciascuna. Sono state realizzate cinque opere d’arte maggiori, tra ponti e viadotti, per una lunghezza complessiva di circa 1.290 metri, oltre a 18 opere minori per il superamento di strade vicinali e canali di irrigazione.