Il 17 e il 18 ottobre

Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche, al via lo screening tra Trecate e Cerano

Il progetto gratuito di C.O.M.E.T.A. coinvolgerà 80 residenti nei due comuni dell'Ovest Ticino

Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche, al via lo screening tra Trecate e Cerano

È entrato nel vivo il progetto “Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche”, iniziativa gratuita proposta dal gruppo di epatologi e chirurghi dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara e organizzata dall’associazione C.O.M.E.T.A. Odv Ets, con il contributo della Raffineria SARPOM di Trecate.

Tumori e patologie epatiche: screening tra Trecate e Cerano

L’obiettivo è avviare un progetto esplorativo di screening sul territorio per intercettare eventuali epatopatie o fattori predisponenti fin dallo stadio pre-clinico. Complessivamente saranno coinvolte 80 persone residenti a Trecate e Cerano.

L’iniziativa è patrocinata dalla Città di Trecate, dal Comune e dalla Parrocchia di Cerano, dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara e dall’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Novara. Collaborano al progetto medici di diversi reparti dell’A.O.U. novarese, il Comitato della Croce Rossa di Trecate, le associazioni Vo.Ce., Pro Loco e Io ti amo per sempre di Cerano e il Centro medico Cerba Healthcare di Novara, con il supporto tecnico del Gruppo Zenit.

«Siamo soddisfatti – ricordano il dottor Gabriele Panzarasa, il dottor Raffaele Romito, rispettivamente presidente e direttore scientifico di C.O.M.E.T.A., e le responsabili del gruppo epatologico dell’A.O.U. Maggiore della Carità, professoressa Cristina Rigamonti e dottoressa Michela Burlone – della risposta ottenuta da Trecatesi e Ceranesi, che, come avvenuto lo scorso anno per lo screening riguardante i tumori e le patologie del pancreas, anche in questa occasione hanno risposto in breve tempo al progetto coprendo tutti i posti disponibili per lo screening».

Secondo i promotori, questo «evidenzia la comprensione dell’importanza della prevenzione insieme con il gradimento per il lavoro svolto sul territorio da C.O.M.E.T.A. Odv Ets e da Raffineria SARPOM, insieme con i vari partner, a favore della salute dei cittadini».

Nelle scorse settimane numerose persone si sono già sottoposte all’ecografia gratuita dell’addome presso il Centro medico Cerba Healthcare, con la dottoressa Sara Stangalini. «La ringraziamo – commentano Panzarasa e Romito – per aver condiviso con noi questo percorso, mettendo a disposizione la sua professionalità».

Il prossimo appuntamento è fissato per la mattinata di sabato 10 ottobre, quando nelle sedi del Comitato della Croce Rossa di Trecate e dell’associazione Vo.Ce. di Cerano saranno effettuati specifici prelievi ematici, anch’essi gratuiti.

Le giornate dedicate alle visite di screening saranno invece sabato 17 ottobre a Villa Cicogna a Trecate e domenica 18 ottobre nella sala “Manazza” dell’Oratorio di Cerano. Saranno presenti chirurghi, gastroenterologi, oncologi e radiologi dell’A.O.U. Maggiore della Carità che hanno dato la propria disponibilità a collaborare al progetto.

In entrambe le giornate, alle 10.30, è inoltre previsto un incontro pubblico rivolto ai cittadini, dedicato alle patologie epatiche, alla prevenzione e ai percorsi terapeutici messi in atto dalle diverse Strutture specialistiche dell’A.O.U. Maggiore della Carità.

A sottolineare il ruolo della Raffineria SARPOM è l’amministratore delegato Giuseppe Buonerba, che ricorda la volontà dell’azienda di essere presente sul territorio contribuendo allo sviluppo e al benessere della comunità.

«Per il secondo anno abbiamo scelto di sostenere il progetto di screening gratuito promosso dall’Associazione C.O.M.E.T.A. Odv Ets, un’iniziativa che unisce prevenzione, informazione e sensibilizzazione su temi di grande rilevanza per la salute delle persone», spiega Buonerba. L’amministratore delegato evidenzia inoltre «il clima di collaborazione che si è instaurato tra associazioni, istituzioni e realtà sanitarie del territorio a favore della diffusione della cultura della prevenzione».

«Un insieme di azioni e informazioni capace di generare benefici concreti per i cittadini», aggiunge Buonerba, definendo “Prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche” «un progetto che testimonia la capacità della nostra realtà territoriale di fare rete e lavorare insieme per un importantissimo obiettivo a favore della comunità».

Da parte dei vertici e dei volontari di C.O.M.E.T.A. Odv Ets e di Raffineria SARPOM arriva infine un ringraziamento alle istituzioni, agli enti e alle realtà del volontariato territoriale che hanno aderito al progetto.