Riflessione

Carcere, a Novara un incontro su pena, diritti e condizioni dei detenuti

Martedì 29 settembre alla Sala dell’Ordine degli Avvocati l’incontro promosso dalla Camera Penale. In mattinata Marco Sorbara incontrerà gli studenti del liceo Carlo Alberto

Carcere, a Novara un incontro su pena, diritti e condizioni dei detenuti

La Camera Penale di Novara, tramite il presidente Federico Celano, organizza l’incontro “Carcere – Com’è, come lo vorremmo”, in programma martedì 29 settembre, dalle 14.30 alle 17, nella Sala dell’Ordine degli Avvocati di Novara.

Nella foto Marco Sorbara

Carcere, a Novara un incontro su pena, diritti e condizioni dei detenuti

A confrontarsi sul tema saranno Marco Sorbara, consigliere regionale della Valle d’Aosta e ideatore del progetto “La Gabbia – 4 Passi per 2”, Nathalie Pisano, garante dei detenuti del Comune di Novara e della Casa circondariale di Novara, e Bruno Mellano, già garante regionale dei detenuti. L’incontro sarà introdotto da Alessandro Brustia, ex presidente della Camera Penale di Novara.

Al centro del pomeriggio ci saranno il senso dell’esecuzione della pena, le condizioni degli istituti penitenziari e il tema dell’umanità nei luoghi di detenzione. L’appuntamento è aperto a tutti: la prenotazione è richiesta agli avvocati esclusivamente per il riconoscimento dei crediti formativi.

«Io auspico davvero una partecipazione ampia della società civile per ragionare tutti insieme sul senso dell’esecuzione della pena e sull’umanità dei luoghi di esecuzione della pena», sottolinea il presidente Federico Celano.

L’incontro con gli studenti

Nella stessa mattinata Marco Sorbara sarà invece al liceo classico e linguistico Carlo Alberto di Novara per incontrare gli studenti, già coinvolti in passato in iniziative analoghe.

Sorbara, attuale consigliere regionale in Valle d’Aosta, ha vissuto in prima persona un’esperienza carceraria dopo essere stato arrestato e successivamente assolto. La Camera Penale sottolinea come abbia trascorso oltre 900 giorni in carcere prima dell’assoluzione e come oggi racconti quella vicenda in diverse parti d’Italia, affrontando i temi della presunzione di innocenza, delle condizioni carcerarie, della rieducazione e dell’umanità della pena.

L’incontro con i ragazzi sarà introdotto da Alessandro Brustia e offrirà l’occasione per riflettere sul rapporto tra giustizia, libertà e principi costituzionali.