Fratelli d’Italia torna nei quartieri: riparte a Novara il tour di ascolto

Nuovi gazebo e punti di incontro coinvolgeranno Sant’Agabio, Sant’Andrea, Veveri, Rizzottaglia, Centro, Santa Rita e la zona di Viale Dante

Fratelli d’Italia torna nei quartieri: riparte a Novara il tour di ascolto

Riparte il tour dei quartieri promosso dal Coordinamento Cittadino di Fratelli d’Italia Novara, con una nuova serie di gazebo e punti di incontro che nelle prossime settimane porteranno amministratori, dirigenti e militanti del partito in diverse zone della città.

Fratelli d’Italia torna nei quartieri

Dopo il riscontro della campagna realizzata nei mesi scorsi, caratterizzata, secondo quanto riferito dal partito, da una significativa partecipazione e da numerose nuove adesioni, Fratelli d’Italia sceglie di proseguire un percorso fondato sulla presenza diretta sul territorio e sull’ascolto dei cittadini.

I nuovi appuntamenti interesseranno progressivamente Sant’Agabio, Sant’Andrea, Veveri, Rizzottaglia, Centro, Santa Rita e la zona di Viale Dante, toccando mercati, piazze e luoghi della quotidianità dei diversi quartieri.

I gazebo non saranno soltanto punti dedicati alla raccolta delle adesioni, ma soprattutto occasioni aperte di confronto. I cittadini potranno incontrare i rappresentanti del partito, segnalare problemi, avanzare proposte e discutere delle priorità della propria zona e, più in generale, del futuro di Novara.

«La politica ha senso quando riesce a mantenere un rapporto vero con le persone e con i luoghi nei quali vivono ogni giorno – dichiara il Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, Daniele Andretta –. Per questo abbiamo deciso di riprendere e rafforzare il nostro tour nei quartieri. Non vogliamo limitarci a raccontare ciò che facciamo nelle istituzioni: vogliamo soprattutto ascoltare, raccogliere segnalazioni e confrontarci direttamente con i novaresi. La grande partecipazione e le numerose adesioni registrate nella precedente campagna ci hanno dimostrato che esiste una forte domanda di presenza e di buona politica. Il nostro compito è trasformare quell’ascolto in proposte e, dove ne abbiamo la responsabilità, in risposte amministrative concrete».

L’obiettivo, spiega il Coordinamento Cittadino, è dare continuità a questo metodo, trasformando i gazebo in punti di ascolto itineranti, capaci non soltanto di raccogliere consenso e nuove adesioni, ma anche di portare all’interno dell’attività politica e amministrativa le istanze provenienti direttamente dai quartieri.

Una scelta che il Coordinamento Cittadino intende rendere strutturale: esserci, ascoltare e confrontarsi, senza limitare la presenza politica ai soli appuntamenti elettorali.