Una fuga iniziata in Svizzera e terminata nei boschi di Trasquera, dove l’uomo ha cercato di far perdere le proprie tracce dopo aver abbandonato un’auto rubata.
Fuga dalla Svizzera fino ai boschi di Trasquera
È quanto accaduto nella giornata di martedì 22 settembre 2026, quando le Autorità svizzere hanno diramato una nota di ricerca transfrontaliera relativa a un’autovettura di grossa cilindrata, risultata poi rubata nel Canton Ticino e alla quale era stata sostituita la targa.
Il conducente del veicolo ha forzato un posto di controllo nei pressi del valico di Gondo, nel Canton Vallese, proseguendo la fuga in direzione del territorio italiano. Giunto nei pressi del confine, nonostante gli agenti avessero predisposto le bande chiodate per arrestarne la marcia, l’auto ha continuato a procedere a forte velocità.
La foratura degli pneumatici provocata dai dispositivi di arresto ha infine costretto il conducente ad abbandonare il mezzo. L’auto, priva di occupanti, è stata ritrovata nel territorio del Comune di Trasquera, lungo una strada privata che dalla Statale 33 del Sempione conduce alla cava Balmoreglio.
Il fuggitivo, nel frattempo, si era allontanato a piedi tentando di far perdere le proprie tracce nei boschi della zona. Sono quindi scattate le ricerche, con gli operatori impegnati a battere sentieri e aree ritenute compatibili con una possibile fuga.
Alle ricerche hanno partecipato gli operatori della Squadra Mobile e il personale del Settore Polizia di Frontiera di Domodossola, con l’ausilio di militari della Guardia di Finanza e di agenti della Polizia Svizzera.
L’uomo è stato infine individuato e bloccato. Successivamente identificato, è risultato essere un cittadino francese di circa 25 anni, già gravato da precedenti specifici.
Per quanto di competenza delle autorità italiane, il giovane è stato denunciato per il reato di ricettazione.